Al Ministero dell’Ambiente per il tramite del Sig. Prefetto di Ancona
Al Presidente della IV Comm. Assembleare Perm. Regione Marche
Al Presidente della Giunta Regionale
Alla Procura della Repubblica presso la Corte dei Conti di Ancona
Alla Procura della Repubblica presso Il Tribunale di Ancona
E, p.c.:
Al Presidente del Consiglio Comunale di Montemarciano
LORO SEDI
OGGETTO: Esposto in merito al danno ambientale verificatosi sul litorale del Comune di Montemarciano conseguente al protrarsi d’interventi errati messi in atto dal Comune di Montemarciano dal 1996 a tutt’oggi mediante delega amministrativa e finanziamenti ottenuti dalla Regione Marche. Art. 309 danno ambientale e artt. 301-304 misure di prevenzione D.L.vo n°152/06.
In data 18 febbraio 2009 si teneva audizione ed incontro, a seguito di richiesta dei Consiglieri Comunali, dei sottoscritti Consiglieri Comunali e del Sindaco del Comune di Montemarciano presso la IV Commissione Consiliare Permanente della Regione Marche.
In tale contesto i Consiglieri esponevano i fatti che hanno determinato un vero disastro e danno ambientale sul litorale di Montemarciano con interventi attuati dall’Amministrazione comunale a partire dal 1994 con una spesa ad oggi quantificabile in circa 7 milioni di euro sostenuti e finanziati dalla Regione Marche; detti fatti venivano riassunti in un esposto-denuncia che veniva consegnato alla Presidente della Commissione con richiesta di intervento anche di altre Autorità tra cui il Ministero dell’Ambiente per il tramite del Prefetto secondo la procedura di danno ambientale prevista dall’art. 309 del D. L.vo n° 152/2006
I Consiglieri evidenziavano in audizione e nell’esposto anche dei futuri interventi come segue:
“Essendo da notizie di stampa imminente la realizzazione delle opere previste dal Piano costa in tale tratto di litorale si denuncia sin d’ora che la loro realizzazione comporterà soprattutto aggravio notevolissimo dell’erosione nella parte Nord del litorale rispetto ai pennelli, ma anche nella parte sud essendo il problema del litorale in tutta la sua interezza la necessità di trasporto solido interrotto ed aggravato purtroppo dai pennelli e dalle altre opere a seguire realizzati dall’Amministrazione Comunale su delega amministrativa e finanziamenti dell’Amministrazione Regionale”
Era presente alla suddetta audizione anche il Sindaco che ha svolto il suo intervento portando le proprie considerazioni ed il Dirigente regionale preposto all’Ufficio difesa della costa anch’esso intervenuto in audizione.
In proposito ai programmati futuri interventi di cui sopra nulla di particolare è stato evidenziato dal Sindaco in corso di audizione.
Terminata l’audizione il giorno successivo 19 febbraio 2009 si svolgeva presso il Comune di Montemarciano conferenza dei capigruppo consiliari su convocazione del Sindaco ed inerente le problematiche dell’erosione del litorale di Montemarciano.
Orbene dopo circa due ore di seduta i Consiglieri comunali apprendevano dell’esistenza di un Decreto di finanziamento della Regione Marche – Dirigente difesa della costa 6/POP-2009 del 27 gennaio 2009 per interventi urgenti di protezione della costa capitolo 42204401/09 per complessivi 1.700.000,00 euro a favore del Comune di Montemarciano.
Dalla lettura del Decreto subito richiesto ed acquisito in copia dai Consiglieri Comunali si evince che sono state richieste e finanziate opere di realizzazione di scogliere.
I fatti si commentano da soli il Sindaco ha letteralmente nascosto non solo ai Consiglieri Comunali, ma anche all’intera Commissione Regionale l’esistenza del Decreto di finanziamento già emesso dalla Regione e trasmesso all’Amministrazione già circa 20 giorni prima del giorno dell’audizione.
Se si considera che scopo dell’audizione era fare il punto della situazione non solo riguardo agli interventi, errati e dannosi secondo i Consiglieri Comunali presenti in audizione, già realizzati dall’Amministrazione Comunale, ma anche riguardo agli interventi futuri da realizzare, il comportamento omertoso del Sindaco sopra denunciato e scoperto è veramente grave e non rispettoso delle altre figure politiche ed istituzionali presenti in audizione.
Vista quindi che è già stata programmata la realizzazione delle suddette scogliere di cui addirittura secondo il Decreto n° 6/2009 sopra citato è in corso la progettazione da parte degli uffici regionali
SI CHIEDE
ulteriore audizione urgente della Commissione con espresso dibattito sulla dannosità di tale opere in progettazione, aprendo tale dibattito ad esperti del settore evidenziando e denunciando ulteriormente fin d’ora che
“la realizzazione di tali scogliere comporterà soprattutto aggravio notevolissimo dell’erosione nella parte Nord del litorale rispetto ai pennelli, ma anche nella parte sud essendo il problema del litorale in tutta la sua interezza la necessità di trasporto solido interrotto ed aggravato purtroppo dai pennelli e dalle altre opere a seguire realizzati dall’Amministrazione Comunale su delega amministrativa e finanziamenti dell’Amministrazione Regionale”.
Vista l’urgenza e la gravità dei fatti si chiede al Ministero dell’Ambiente l’adozione della misure di prevenzione e precauzione previste dagli articoli 301 e 304 del D.L.vo n° 152/2006 “Norme in materia ambientale” per impedire che ulteriori gravissimi danni ambientali vengano attuati con la realizzazione delle ulteriori opere già programmate ed in corso di progettazione da parte dell’Amministrazione comunale e regionale.
Ancona-Montemarciano, 26 febbraio 2009
I Consiglieri
Al Presidente della IV Comm. Assembleare Perm. Regione Marche
Al Presidente della Giunta Regionale
Alla Procura della Repubblica presso la Corte dei Conti di Ancona
Alla Procura della Repubblica presso Il Tribunale di Ancona
E, p.c.:
Al Presidente del Consiglio Comunale di Montemarciano
LORO SEDI
OGGETTO: Esposto in merito al danno ambientale verificatosi sul litorale del Comune di Montemarciano conseguente al protrarsi d’interventi errati messi in atto dal Comune di Montemarciano dal 1996 a tutt’oggi mediante delega amministrativa e finanziamenti ottenuti dalla Regione Marche. Art. 309 danno ambientale e artt. 301-304 misure di prevenzione D.L.vo n°152/06.
In data 18 febbraio 2009 si teneva audizione ed incontro, a seguito di richiesta dei Consiglieri Comunali, dei sottoscritti Consiglieri Comunali e del Sindaco del Comune di Montemarciano presso la IV Commissione Consiliare Permanente della Regione Marche.
In tale contesto i Consiglieri esponevano i fatti che hanno determinato un vero disastro e danno ambientale sul litorale di Montemarciano con interventi attuati dall’Amministrazione comunale a partire dal 1994 con una spesa ad oggi quantificabile in circa 7 milioni di euro sostenuti e finanziati dalla Regione Marche; detti fatti venivano riassunti in un esposto-denuncia che veniva consegnato alla Presidente della Commissione con richiesta di intervento anche di altre Autorità tra cui il Ministero dell’Ambiente per il tramite del Prefetto secondo la procedura di danno ambientale prevista dall’art. 309 del D. L.vo n° 152/2006
I Consiglieri evidenziavano in audizione e nell’esposto anche dei futuri interventi come segue:
“Essendo da notizie di stampa imminente la realizzazione delle opere previste dal Piano costa in tale tratto di litorale si denuncia sin d’ora che la loro realizzazione comporterà soprattutto aggravio notevolissimo dell’erosione nella parte Nord del litorale rispetto ai pennelli, ma anche nella parte sud essendo il problema del litorale in tutta la sua interezza la necessità di trasporto solido interrotto ed aggravato purtroppo dai pennelli e dalle altre opere a seguire realizzati dall’Amministrazione Comunale su delega amministrativa e finanziamenti dell’Amministrazione Regionale”
Era presente alla suddetta audizione anche il Sindaco che ha svolto il suo intervento portando le proprie considerazioni ed il Dirigente regionale preposto all’Ufficio difesa della costa anch’esso intervenuto in audizione.
In proposito ai programmati futuri interventi di cui sopra nulla di particolare è stato evidenziato dal Sindaco in corso di audizione.
Terminata l’audizione il giorno successivo 19 febbraio 2009 si svolgeva presso il Comune di Montemarciano conferenza dei capigruppo consiliari su convocazione del Sindaco ed inerente le problematiche dell’erosione del litorale di Montemarciano.
Orbene dopo circa due ore di seduta i Consiglieri comunali apprendevano dell’esistenza di un Decreto di finanziamento della Regione Marche – Dirigente difesa della costa 6/POP-2009 del 27 gennaio 2009 per interventi urgenti di protezione della costa capitolo 42204401/09 per complessivi 1.700.000,00 euro a favore del Comune di Montemarciano.
Dalla lettura del Decreto subito richiesto ed acquisito in copia dai Consiglieri Comunali si evince che sono state richieste e finanziate opere di realizzazione di scogliere.
I fatti si commentano da soli il Sindaco ha letteralmente nascosto non solo ai Consiglieri Comunali, ma anche all’intera Commissione Regionale l’esistenza del Decreto di finanziamento già emesso dalla Regione e trasmesso all’Amministrazione già circa 20 giorni prima del giorno dell’audizione.
Se si considera che scopo dell’audizione era fare il punto della situazione non solo riguardo agli interventi, errati e dannosi secondo i Consiglieri Comunali presenti in audizione, già realizzati dall’Amministrazione Comunale, ma anche riguardo agli interventi futuri da realizzare, il comportamento omertoso del Sindaco sopra denunciato e scoperto è veramente grave e non rispettoso delle altre figure politiche ed istituzionali presenti in audizione.
Vista quindi che è già stata programmata la realizzazione delle suddette scogliere di cui addirittura secondo il Decreto n° 6/2009 sopra citato è in corso la progettazione da parte degli uffici regionali
SI CHIEDE
ulteriore audizione urgente della Commissione con espresso dibattito sulla dannosità di tale opere in progettazione, aprendo tale dibattito ad esperti del settore evidenziando e denunciando ulteriormente fin d’ora che
“la realizzazione di tali scogliere comporterà soprattutto aggravio notevolissimo dell’erosione nella parte Nord del litorale rispetto ai pennelli, ma anche nella parte sud essendo il problema del litorale in tutta la sua interezza la necessità di trasporto solido interrotto ed aggravato purtroppo dai pennelli e dalle altre opere a seguire realizzati dall’Amministrazione Comunale su delega amministrativa e finanziamenti dell’Amministrazione Regionale”.
Vista l’urgenza e la gravità dei fatti si chiede al Ministero dell’Ambiente l’adozione della misure di prevenzione e precauzione previste dagli articoli 301 e 304 del D.L.vo n° 152/2006 “Norme in materia ambientale” per impedire che ulteriori gravissimi danni ambientali vengano attuati con la realizzazione delle ulteriori opere già programmate ed in corso di progettazione da parte dell’Amministrazione comunale e regionale.
Ancona-Montemarciano, 26 febbraio 2009
I Consiglieri
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